
espiazione del peccato commesso.
A corollario, si riporta una valida ricetta del ragù di carne alla bolognese:
Ingredienti :
200 g di polpa di manzo macinata, 50 g di pancetta tesa, 1/2 cipolla, 1 carota piccola, 1/2 gambo di sedano, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 1/2 bicchiere di vino rosso, brodo q.b., olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Preparazione :
Tritate cipolla, carota e sedano e, a parte, la pancetta. Fate rosolare quest’ultima con qualche cucchiaio di olio; quando il grasso si sarà sciolto, mescolando con cura, unite il trito di verdura e, non appena si sarà ammorbidito, ponete a rosolare la polpa di manzo. Mantenete mescolato in modo che la carne assuma un colore bruno uniforme; a questo punto bagnate con il vino e lasciate evaporare. Aggiungete il concentrato di pomodoro sciolto in un po’ di brodo caldo, sale e pepe; abbassate la fiamma e proseguite la cottura a tegame coperto per circa 2 ore. Di tanto in tanto bagnate con un goccio di brodo.
Bon appetit!
Se tu vuoi fare il ragù polentone accomodati. Io i mi tengo il mio ragù mediterraneo! :D
Non è una presa di posizione su sughi nordici-meridionali ma solo la difesa del classico ragù di carne alla bolognese, se ci metti prezzemolo e rosmarino lo trasfiguri, come viene trasfigurata la margherita con l’origano, come viene trasfigurato un piatto di orecchiette con le cime di rape con il parmigiano…
Cmq per farti piacere, ti linko una ricetta dai sapori e profumi tipicamente mediterranei (pasta esclusa ;) ):
http://video.aol.com/video-detail/fusilli-con-ragu-dorata-pomodoro-fresco-ed-olive-di-gaeta/3096501320
Ragà, il rugù è la mia passione, m’he venuta fame :)
UMI, una voglia di ragù a mezzanotte puoi solo spiegarla con una gravidanza :)
Anch’io da quel di Parma difendo la tipica ricetta del ragù alla bolognese. è quella che si scioglie meglio e fa capire tutto.
Diario di Bordo è perito nella sua forma più conosciuta, per rinascere sotto nuova piattaforma e nuovo corso; non posso che concederli una nuova chance, fermo restando il fatto che continuerò a vigilare sull’operato culinario del suo autore.