Britney Spears – Blackout

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Britney Spears, Blackout: cosa non si fa per tornare a calcare di nuovo le scene musicali.

 

 

 

 

 

Povera Britney, è passata da idolo delle ragazzine a paziente-tipo degli psicoterapeuti. Deve aver mosso così tanta pena, che i suoi agenti-produttori-papponi hanno deciso di cucirle addosso un nuovo album (e relativa immagine), già presente nelle liste dei top 10 del 2007 (e non secondo il numero di vendite) di riviste specializzate e non.

Le avranno detto: “non ti sforzare troppo, devi solo cercare di cantare, al resto ci pensiamo noi…d’altronde sono riusciti a far cantare Lennon dall’oltretomba, vuoi che noi non riusciamo a farti sembrare intonata?”.
Ed ha pure il coraggio di chiedere gimme more

Nel disco e nel video trovate tutto il necessario per un corso da velina o per fare un festino in qualche club underground, quindi pensate bene, qualora voleste regalarlo, a chi è indirizzato…

L’album si apre con Gimme More, se qualcuno l’ha vista “cantare” da Britney agli MTV music awards, probabilmente potrebbe provare di nuovo ribrezzo riascoltando questo pezzo e scorrendo in mente le immagini di quella performance poco felice. Piece of me, seconda canzone della lista e secondo singolo tratto dall’album, ricorda nel suo testo le “crociate” di un certo Michael Jackson contro i media e paparazzi, se abbia ragione l’uno, l’altra o entrambi non spetta a me dirlo, so solo che Mr. Jackson non lo si trova immortalato sbronzo con al fianco Paris Hilton ed in deshabillé (anche se ha fatto dell’altro riprovevole in pubblico)
Radar è una canzone semplice e lineare, al contrario di molte altre tracks dell’album appesantite da orpelli elettronici, e, come spesso accade alle canzoni semplici, è molto facile che ti rimanga in mente e che ti venga voglia di canticchiarla, when you walk, and when you talk […] you’re on my radar, on my radar; la più riuscita delle 12.
Break The Ice è rivolta ai fans maschi della cantante: chi di loro non vorrebbe che fosse lei a “rompere il ghiaccio” ed iniziare un warm-up particolare?
Voi potete continuare ad ascoltare, io salto alla numero 8, perché Heaven On Earth ha poco da dire, Get Naked fa venire la pelle d’oca (brutta copia di Overprotected), Freakshow sa solo esplicitare tutti gli ammiccamenti e sculettamenti di cui è capace la cantante e così, arriviamo a Toy Soldier, questa canzone ha musicalmente qualcosina in più delle precedenti, ovviamente lasciate perdere il testo.

Riprendo in mano il telecomando: skip (Hot As Ice), skip (Ooh Ooh Baby), skip (Perfect Lover), skip (Why Should I Be Sad)…ops è finito il cd…peccato.

Vi prego, non compratelo ai minori di 14 anni, lasciate che siano ancora innocenti (per quanto possano ancora esserlo oggigiorno).

Tracklist

01 Gimme More
02 Piece of Me
03 Radar
04 Break the Ice
05 Heaven on Earth
06 Get Naked
07 Freakshow
08 Toy Soldier
09 Hot as Ice
10 Ooh Ooh Baby
11 Perfect Lover
12 Why Should I Be Sad

Voto: 5.5

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9 thoughts on “Britney Spears – Blackout

  1. @ UMI: tratto dalla canzone Frakshow, presente nell’album:

    “…Make it a freakshow, freak
    Freakshow
    We can give ‘em a
    Peep peep show, peep peep show
    Peep show…”

    sarai mica tu l’autore dei testi? ;)

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